Superunknown. Mai dimenticato.
Stamattina ho riascoltato dopo anni ed anni Superunknown. Ragazzi che album. Non è caso è stato considerato da molti come il "canto del cigno della scena grunge".Nessun pezzo è fuori posto, nessuno.
Per chi non lo conoscesse ancora Superunknown è il quarto album del gruppo statunitense dei Soundgarden, pubblicato nel 1994.
I Soundgarden sono un gruppo rock statunitense, formato a Seattle nel 1984 dal cantante Chris Cornell, dal chitarrista Kim Thayil e dal bassista Hiro Yamamoto. La band si è riunita nel 2010 dopo essersi sciolta nel 1997, dopo aver pubblicato cinque album e cinque EP, e dopo aver venduto oltre 20 milioni di copie in tutto il mondo.
Il disco segna un netto cambiamento nel suono del gruppo, soprattutto dai suoni grevi e pesanti di Badmotorfinger (1991). Oltre ad un alleggerimento nella produzione, spiccano infatti arrangiamenti più elaborati, contaminazioni pop (Black Hole Sun), elementi psichedelici e influenze provenienti da paesi medio orientali (Fell on Black Days e Half). Le tematiche trattate sono molto oscure e misteriose, e spaziano dall'abuso di sostanze stupefacenti, al suicidio, ed alla depressione.
I pezzi che porteranno l'album alla posizione numero 1 della classifica dei Top 200 di Billboard sono Black Hole Sun, Spoonman e Fell on Black Days, da cui verranno estratti i singoli.
Consigli un ascolto/riascolto approfondito a tutti gli amanti del genere.
E' un disco fantastico.



