Archive for giugno 2011

iPhone 5: il punto di tutti i rumors in una sintetica infografica

Di rumors riguardo il prossimo iPhone ce ne sono stati davvero tanti fino a questo momento. Si è parlato del fatto che sarà un iPhone 5 o un iPhone 4S; si è chiacchierato riguardo il processore, che potrebbe essere un A5. Sono state fatte affermazioni riguardo la data di rilascio che potrebbe essere a Settembre secondo le ultime voci, o addirittura agli inizi del 2012 secondo rumors più vecchi. Insomma, gli utenti sono in uno stato di confusione totale.Considerando anche il fatto che alcuni di queste voci sono anche poi state definite come prive di fondamento, il quadro della situazione diventa ancora più complesso.

Per chiarirci un po’ le idee, Infographic Labs ha creato un’infografica riassuntiva di tutti rumors più rilevanti che si sono succeduti fino ad oggi, associando ad ognuno di essi una misura percentuale del fatto che corrisponda alla futura realtà. Godetevela.

 

Fonte:http://www.chimerarevo.com/2011/06/27/iphone-5-il-punto-di-tutti-i-rumors-in-una-sintetica-infografica/


Shuttleworth: Chrome al posto di Firefox “è una reale possibilità”

Già da tempo si vociferava di una possibile introduzione di Google Chrome come browser predefinito in Ubuntu ma ora sembra che ci sia una notizia ufficiale e concreta. A confermarlo è proprio Mark Shuttleworth che, in un’intervista, ha dichiarato che esiste “una reale possibilità che Chrome venga introdotto in Ubuntu al posto di Firefox“.

Sicuramente il cambiamento non sarà effettuato in Ubuntu 11.10 Oneiric, ha sempre aggiunto Mark, ma qualche versione più in là e non sto parlando di Ubuntu 12.04 (che sarà anche la prossima LTS del sistema di Canonical) ma di almeno Ubuntu 12.10! Shuttleworth si è rivelato essere grande sostenitore di Google e del suo operato e non si è soltanto limitato a parlare di Chrome ma ha anche elogiato il lavoro svolto dal motore di ricerca numero uno al mondo in merito a Chrome OS.


Secondo Shuttleworth “non capita spesso di vedere un tale progetto cross-platform” ed ha aggiunto che “potremmo anche trovarci in una posizione dove Chrome su Ubuntu e Chrome su Linux sarà una migliore esperienza rispetto agli altri sistemi (Windows e Mac)“.

“Penso che Chrome OS è affascinante per diversi aspetti [...] Il suo massimo livello di adozione ed il fatto che si vorrà utilizzare il Web come piattaforma principale è davvero un idea interessante”.

Dopo aver elogiato Google ed aver aggiunto che è “in una posizione molto potente per quanto riguarda i dati“, Mark ha risposto alle domande inerenti adUnity:

“Vediamo Unity come parte del progetto GNOME, questo è certamente il modo in cui è stato concepito. Ora però siamo un pò in un limbo perché GNOME sta avendo alcuni dibattiti interni: vogliono avere più interfacce o no? Questo ci lascia in una situazione imbarazzante.”

L’intervista di Mark è davvero lunga e potete continuare la lettura in questa pagina. Gli altri argomenti trattati sono stati l’Open Source, Microsoft, gli smartphone e tanto altro!

Fonte:http://www.chimerarevo.com/2011/06/15/shuttleworth-chrome-al-posto-di-firefox-e-una-reale-possibilita/

Hosting Tomcat Low Cost

Oggi volevo segnalarvi un'interessantissima offerta da parte di www.hostingdreams.it: l'offerta di Hosting Java Tomcat Low Cost.

Ritengo che l'offerta sia una delle più competitive sul mercato, anche in base alle caratteristiche che offre ( oltre che al prezzo ).

A seguire un sunto:

Piani JAVA Apache Tomcat   Low Budget
Spazio su disco   500 Mb
Bandwidth Mensile   Illimitata
Ram JVM   64 Mb
Database Mysql 5   1
Capienza Database   500 Mb
Email   1
Capienza Email   500 Mb
Sottodomini   0
Domini Alias  
Possibilità Upgrade  
Canone Annuo   € 60.00
 
Tutti i prezzi sono iva inclusa
 



     
Qualità del Servizio    
Supporto Tecnico 7×7 ( Ticket, Email e Telefonico per Rivenditori )  
Connettività Italiana  
99.9% Uptime  
WebMail ( Antivirus + Antispam )   Antivirus
Backup Database   Giornaliero
Backup Istanze   Giornaliero
     
Pannelli di controllo    
Start / Stop / Reload proprio contesto  
Tomcat Manager ( gestione propria istanza )  
Start / Stop della propria instanza  
PhpMyAdmin  
Controllo Stato Porte  
Pannello di Controllo Utente  
Webmail  
Gestione Email  
Supporto Online  
     
Tecnologie supportate    
JSP ( tutte le ultime versioni )  
Servlet ( tutte le ultime versioni )  
Account FTP   1
Contesti Inclusi ( non è possibile aggiungere contesti oltre il primo )   1
Database MySQL 5  
Log di ogni contesto ( custom mediante java.util.logging )  
Utilizzo di Tutte le Librerie Compatibili con Tomcat  
Instanza Tomcat Privata  
Accesso veloce al file catalina.out da pannello  
Accesso Completo al filesystem dell'istanza ( ad eccezione della cartella bin e del file server.xml )  
     
Piani JAVA Apache Tomcat   Low Budget
Canone Annuo   € 60.00
 
Tutti i prezzi sono iva inclusa
 

 

Per i più scettici è prevista la possibilità di testare il piano prima dell'acquisto. Direi che è un'occasione da non perdere.

Ormai l'hosting Java è diventato davvero abbordabile.

Pronto l’acceleratore Super B

Leggo e ripubblico dal sito dell'ansa ( ansa.it ):

(ANSA) – ROMA, 10 GIU – Nascera' vicino Roma, nell'area dell'universita' Tor Vergata, l'acceleratore Super B, uno dei 14 progetti bandiera previsti dal Programma Nazionale per la Ricerca varato in aprile dal Ministero per l'Istruzione, l'Universita' e la Ricerca. Gestito dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l'acceleratore Super B lavorera' in modo complementare all'acceleratore piu' grande del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra.

Troppo spesso ultimamente si sente parlare di acceleratori di particelle. Ma vi siete mai chiesti a cosa servono?

Un acceleratore di particelle è una macchina il cui scopo è quello di produrre fasci di ioni o particelle subatomiche (elettronipositroniprotoniantiprotoni etc.) con "elevata" energia cinetica. Tali macchine vengono usate principalmente per: scopi industriali (60%) (impiantazione di ioni, sterilizzazione), medici (35%) (produzione di isotopi radioattivi, terapia adronica, etc.), studio della struttura dei materiali (ad esempio sfruttando la radiazione di sincrotrone) o per scopi di ricerca (5%) in fisica delle particelle (un fascio di particelle di elevata energia permette di sondare oggetti di dimensioni molto piccole). 

I metodi per accelerare particelle sono basati sull'uso di campi elettrici e magnetici, di cui i primi forniscono energia alle particelle accelerandole e i secondi servono a curvarne la traiettoria sfruttando la forza di Lorentz (ad esempio negli acceleratori circolari: ciclotrone e sincrotrone) o a correggere dispersioni spaziali e di impulso dei fasci accelerati.

Il principio fisico delle generazione di nuove particelle è quello semplice degli urti ad elevata energia: facendo collidere tra di loro particelle ad alta energia cinetica, ovvero prossime alla velocità della luce c, il prodotto (sintesi) è, per l'uguaglianza tra massa ed energia, una nuova particella a massa/energia superiore che eventualmente decade in altre particelle figlie. Dall'analisi di tali decadimenti è possibile risalire alle caratteristiche della particella madre.

In generale sono possibili due modi per rilevare nuove particelle subatomiche:

  • rivelatori passivi che sfruttano le collisioni naturali ad alta energia tra i raggi cosmici ad alta energia e l'atmosfera terrestre rilevandone i prodotti ovvero i decadimenti: questa è l'ottica in cui si muove l'Astrofisica particellare. Queste collisioni sono però poco frequenti rispetto a quelle producibili in laboratorio tramite acceleratori di particelle.
  • uso di acceleratori di particelle cariche per produrre fasci di particelle ad altissima energia in quantità degne di nota, fatti poi collidere tra loro rilevandone i prodotti in appositi rivelatori (collisioni artificiali).

 

Affascinante direi.


Mercoledi’ sera: una luna rossa spettacolare

Mercoledi' sera c'è un'appuntamento a cui non potete mancare: luna rossa e relativo spettacolo assicurato ( cielo limpido permettendo ).

La Luna rispetto al 2007 questa volta si tingera' di un rosso piu' scuro, come non si vede da dieci anni.
Le tonalita' del rosso dipendono molto anche dalle caratteristiche dell'atmosfera, come quelle che derivano dall'inquinamento o quelle liberate dai fenomeni vulcanici''. L'Unione Italiana Astrofili (Uai) non esita a definire l'eclissi di mercoledi' l'evento astronomico dell'anno.

Tutto in una notte: luna piena, luna rossa ed eclisse lunare. Il fenomeno sarà visibile all'incirca alle ore 22 e terminerà poco dopo la mezzanotte. Per i più curiosi spieghiamo subito che il fenomeno sarà reso possibile soprattutto grazie alle recenti eruzioni vulcaniche accadute in Islanda e in Cile (ce n'è una dell'ultima ora anche in Eritrea), un rosso scuro, dovuto quindi alla presenza nell'atmosfera di elementi vulcanici.

Ma perché "luna rossa"? Segno di qualche sventura imminente? Non esattamente. Dicono gli scienziati: "La componente rossa del flusso luminoso proveniente dal Sole in direzione dell'atmosfera terrestre viene rifratta da quest'ultima fino ad arrivare sulla Luna. La componente blu, al contrario, viene dispersa nell'atmosfera terrestre, cosicché la Luna eclissata assume una disuniforme colorazione rossiccia". 
 

iPhone 5: il rilascio pare sia previsto per settembre!

Al WWDC si è parlato esclusivamente di software e del prossimo iPhone nemmeno l’ombra. Ovviamente però non mancano indiscrezioni da fonti che, a quanto pare, sono abbastanza sicure ( essendo molto vicine a Verizon ) riguardo al fatto che il prototipo della nuova generazione di melafonino sia arrivato in fase di testing e potrebbe essere addirittura rilasciato nel mese di Settembre.

A quanto pare per adesso il dispositivo dovrebbe essere in mano a dirigenti Apple, Verizon ed AT&T per assolvere alle ultime fase di testing. Le indiscrezioni che giungono riguardano innanzitutto Facetime che, come già scritto in questo articolo, avrà la possibilità di funzionare anche sotto copertura 3G (previo accordo tra Apple e operatori di telefonia mobile). Una funzionalità davvero niente male.

I prototipi hanno i nomi in codice di N93 e N94 e montano un processore dual-core A5. Inoltre, la fotocamera non è di 8mpx come si aspettava, bensì di 5 ( a mio parere ormai datata ).

Per quanto mi riguardo direi comunque di prendere l'informazione con le pinze, poichè già troppe volte le date di rilascio sono state sparate praticamente senza cognizione di causa.

Comunque speriamo bene ed attendiamo fiduciosi.

Teoria della relavità – Einstein aveva ragione

Riporto un interessante articolo redatto dal corriere.it
Direi che la teoria di Einstein ce l'ha fatta ancora una volta :)

A voi i commenti…

La polemica sui risultati dell’ultimo esame a Einstein circa la sua teoria della relatività ora è finalmente chiusa. Ma nelle scorse settimane aveva destato non poche agitazioni facendo supporre anche una conclusione diversa. A concludere la vicenda è intervenuta la pubblicazione su Physical Review Letters (con la data 3 giugno) della ricerca compiuta da una trentina di scienziati di diversa nazionalità, ma soprattutto americani.

GRAZIE AL SATELLITE – Il nutrito gruppo di fisici ha esaminato i dati raccolti con il satellite Gravity Probe-B della Nasa apposta concepito per una valutazione definitiva – dicono i ricercatori – della teoria generale della relatività del 1917. I risultati erano stati anticipati ancora nel marzo scorso e poi in una conferenza stampa agli inizi di maggio, e questo aveva destato critiche proprio perché non erano stati ancora pubblicati. Ma alle critiche, i portavoce del gruppo replicavano col dire che comunque erano stati accettati come manoscritto e quindi si potevano ritenere in diritto di divulgarli. Naturalmente non tutti condividevano la risposta.

POLEMICHE – Che la vicenda destasse trambusto era scontato perché riguardava lo scienziato più famoso del Ventesimo secolo e la sua idea che cambiò che cambiò il corso della fisica. Comunque, anche questa volta Einstein ha dimostrato di aver ragione. L’impresa non è stata facile e lo dimostrano quattro cifre. Per preparare l’esperimento nello spazio, infatti, sono occorsi 31 anni di ricerche e di sviluppi tecnologici, dieci anni di preparazione del volo, un anno e mezzo di missione in orbita e cinque anni di analisi dei dati. Il satellite Gravity Probe-B era lanciato nel 2004 e il suo scopo era scoprire un effetto provocato dalla gravità terrestre attraverso quattro giroscopi mantenuti in una condizione di superfreddo. Proprio questi hanno misurato una sorta di vortice-spazio temporale attorno al nostro pianeta, come prevede la teoria della gravità einsteniana. «Lo spazio-tempo attorno alla Terra appare distorto secondo la descrizione dalla relatività generale», sottolinea Francis Everitt della Stanford University e principal investigator della missione. «È un risultato storico», aggiunge Clifford Will della Washington University di St.Louis, che sovrintende un gruppo di scienziati creato dal National Research Council nel 1998 proprio per una valutazione indipendente dei dati.

ESAMI – Il primo esame era stato compiuto nel 1919 dall’astronomo Arthur Eddington durante un’eclissi solare verificando nell’occasione che la luce emanata da una stella veniva deviata dalla forza gravitazione del Sole quando transitava nelle sue vicinanze. I rilevamenti erano condotti in due luoghi diversi: a Sobral in Brasile e nell’isola di Principe. Ora si è saliti nello spazio. Ma supponiamo che altri esami saranno presto inventati.


GIMPBox: modalità finestra singola su GIMP in versione stabile [Gimp 2.6.x]

Come sapete, la versione 2.7.x SVN di Gimp prevede la modalità “finestra singola“: in questo modo tutti i pannelli, le schede e le finestre aperte non saranno staccate tra loro ma faranno parte di un unico grande frame dove verranno tutte raggruppate. Il problema principale della versione 2.7.x è quello di essere troppo instabile e, in attesa del rilascio di Gimp 2.8, ciò che potrebbe far felici tutti noi è GIMPBox.

GIMPBox è uno script scritto in python che raggrupperà tutte le finestre di Gimp 2.6.x (version stabile quindi) in un unica finestra singola. Lo script non modificherà direttamente Gimp bensì cambierà la shortcut che lancerà GIMPBox invece che Gimp. Il problema di questo script è che presenta alcune limitazioni:

  • Appena lanciato GIMPBox, c’è un ritardo di 1-2 secondi prima che la modalità “finestra singola” venga applicata.
  • Con Unity e l’AppMenu abilitato, il menu di Gimp potrebbe essere non visualizzato. Non preoccupatevi però, di seguito troverete le istruzioni per farlo funzionare senza problemi anche su Ubuntu con Unity e l’AppMenu abilitato.
  • Non sarà possibili aprire più immagini contemporaneamente cliccando con il tasto destro su un’immagine e scegliendo “Apri con Gimp”.
  • Non funziona con Gnome 3
  • Di default, le scorciatoie da tastiera non funzionano e per abilitarle bisogna premere il tasto TAB.
     

Installare GIMPBox per Gimp stabile (Gimp 2.6.x)

Aprite il terminale e digitate:

sudo apt-get install python-wnck

sudo wget http://gimpbox.googlecode.com/hg/gimpbox.py -O /usr/local/bin/gimpbox

sudo chmod +x /usr/local/bin/gimpbox

Ora tutto ciò che dovrete fare è aprire il menu principale di Ubuntu. Per farlo, se avete Unity, andate nella Dash e cercate “Menù principale” mentre, se avete Ubuntu classico con Gnome 2.x, cliccate con il tasto destro del mouse sul menu e scegliete “Modifica menu“.

Ora dovete cercare la voce riguardante Gimp, cliccare su “Proprietà” e modificare la voce “comando“.

Se non utilizzate Unity, allora dovete sostituire “gimp-2.6 %U” con “gimpbox %U“. Ecco un’immagine fornita da Andrew per capirci meglio:

Se invece utilizzate Unity, allora dovete sostituire “gimp-2.6 %U” con “env UBUNTU_MENUPROXY= gimpbox %U“. Ecco un’immagine fornita sempre da Andrew per capirci meglio:

Per concludere, se non dovessero più “attaccarsi” le varie finestre di dialogo in una sola finestra singola, aprite il terminale e digitate:

rm ~/.gimp-2.6/sessionrc

ed il problema sarà risolto :)

Fonte:http://www.chimerarevo.com/2011/06/12/gimpbox-modalita-finestra-singola-su-gimp-in-versione-stabile-gimp-2-6-x/

8 motivi sul perché Windows 8 avrà successo con i Tablet

Windows 8, o Windows Next secondo alcune fonti, potrebbe davvero rivoluzionare il nostro modo di concepire il sistema operativo in se per come lo abbiamo conosciuto fino ad oggi. La lista delle caratteristiche implementate è solo un punto di partenza che Microsoft ha reso noto e disponibile a tutti noi ma in questi giorni, durante il Computex 2011, la società americana ha rivelato anche il nuovo volto della versione Tablet.

Per quanto riguarda l’esperienza Desktop invece, Windows 8 non richiederà più requisiti hardware rispetto al predecessore Windows 7 e si prospettano numerose novità specialmente per le architetture ARM. Microsoft sembra voler invertire la rotta ed affermarsi nel mercato dei Tablet e forse ci riuscirà, grazie alle seguenti 8 caratteristiche principali che potrebbero sancire il successo ed il rilancio di Windows 8.

Punto 1 – Velocità

Sì, Windows 8 è super veloce, fluido e molto più sensibile degli altri sistemi operativi Microsoft. E’ questo sicuramente il punto principale che potrà fare la differenza. Velocità non si intende soltanto il tempo di esecuzione del sistema operativo e delle sue istruzioni; con velocità intendo anche dire che Windows 8 renderà l’esperienza Tablet, portatile e PC molto più rapida nelle operazioni quotidiane di routine.

Punto 2 – Il rafforzamento del multitasking

Windows 8 sarà ancora più fortemente orientato al multitasking, ovvero alla capacità di eseguire ed utilizzare più applicazioni contemporaneamente. State giocando al vostro gioco preferito ma volete inviare un email ad un vostro collega, oppure prendere un appunto durante una telefonata ricevuta? Con Windows 8 tutto ciò sarà possibile e questa esperienza sarà molto più confortevole ed intuitiva.

Punto 3 – La potenza delle applicazioni

Microsoft, durante l’anteprima di Windows 8, ha sottolineato l’importanza delle applicazioni in un sistema. In base a quanto affermato, un sistema con più applicazioni è più potente e con la capacità di svolgere le diverse attività in modo semplice e veloce. Queste applicazioni saranno facilmente visibili sulla schermata d’avvio sotto forma di tiles che, una volta cliccati, lanceranno l’applicazione selezionata.

Punto 4 – Interfaccia confortevole

Trovate difficoltà a passare a questa nuova interfaccia offerta da Windows 8? Aspettate! Windows 8 vi permette anche di continuare a utilizzare la solita interfaccia di Windows con il tasto Start caratteristico della barra delle applicazioni e le classiche icone del desktop. Si può anche passare dall’ambiente classico alla nuova interfaccia di Windows 8, il tutto semplicemente con pochi click e senza problemi.

Punto 5 – Un look rinfrescante

Microsoft punta molto sul nuovo look and feel, tutto ridisegnato e rinfrescante in modo da colpire gli utenti a rimanere il più a lungo possibile sul proprio sistema. Con le sue caratteristiche user-friendly, Windows 8 sarà molto più veloce nell’utilizzo e nel controllo delle opzioni di navigazione.

Punto 6 – Compatibilità

Windows 8 non sarà compatibile solo per dispositivi Touch Screen! In effetti, il sistema funziona piuttosto bene con i sistemi di tutte le forme e dimensioni, sia esso un mini-computer portatile, un computer Desktop o un Tablet.

Punto 7 – Vantaggio per gli sviluppatori

HTML5 è oramai nella sua fase critica ed è sempre più “dentro” nel web. E Microsoft lo sa bene e per questo lo renderà “parte integrante” di Windows 8. L’eccellente supporto per HTML5 tramite Internet Explorer 10 rende Windows 8 un sistema di spicco. Sarà possibile sviluppare le nostre applicazioni HTML5 e metterle sulla schermata di avvio sotto forma di tile! Un aspetto davvero ottimo che renderà felici molti sviluppatori.

Punto 8 – Internet Explorer 10

Internet Explorer 9 è stata per Microsoft una vera manna dal cielo. I suoi utenti si sono potuti finalmente rivalutare e hanno potuto mettere le mani su un browser competitivo sotto tutti gli aspetti. Internet Explorer 10 è atteso insieme al rilascio di Windows 8 e punterà forte su un’interfaccia elegante, un’estrema e piacevole esperienza utenti, sulla velocità di caricamento ancora maggiore e sul supporto ai principali standard e tecnologie Web.

Sarà davvero così? Microsoft riuscirà ad imporsi fortemente sul mercato dei sistemi tablet? Il 2012 è vicino e solo allora avremo le risposte certe a tutte queste domande!


Fonte: http://www.chimerarevo.com/2011/06/11/8-motivi-sul-perche-windows-8-avra-successo-con-i-tablet/#more-31579

Eruzione solare del 07/06/11

NOTIZIE – L'altro ieri il Sole ha eruttato, una bella esplosione degna di nota. Non è un evento così raro, si verifica da molte volte al giorno, nei periodi di attività solare particolamente intensa a meno di una a settimana, quando il Sole è più quieto. Questa volta il “solar flare” è stato piuttosto grande, attirando l’attenzione di astronomi e astrofili, ma soprattutto (per me) è l’occasione per segnalarvi questo link: Helioviewer, un sito interattivo (di pubblico dominio) per tenere costantemente sotto osservazione la nostra stella che usa le immagini fornite da alcuni osservatori della NASA (SOHOSTEREOSDO). La spettacolare eruzione di ieri ha mandato un po’ in tilt il sito, per cui i tempi di attesa sono un po’ lunghi, ma chiunque può richiedere dei filmati del Sole (anche in diverse gamme dello spettro elettromagnetico) e di solito sono disponibili in pochi minuti.

L’eruzione di ieri la potete vedere nei filmati qui sopra nella gamma dell’utravioletto (304 Angstrom) o in quello sotto, sempre nell’ultraviolettto ma a un’energia superiore (171 Angstrom). Si vede iniziare l’esplosione in una piccola zona della superficie (in realtà i flare interessano tutti gli strati della stella) ma si è estesa fino a comprendere tutto il globo solare. La distanza massima raggiunta dall’esplosione è stata stimata su un milione di chilometri.

Fonte: http://oggiscienza.wordpress.com/2011/06/08/eruzione-solare/#more-19391