Clam Antivirus: un ottimo antivirus per Ubuntu
Alla domanda: “Ma su Linux c’è bisogno di un antivirus?” a me viene semplicemente da rispondere: dipende dal caso! Solitamente gli utenti home che utilizzano antivirus su Linux sono davvero pochissimi, mentre sulle macchine server la cosa cambia notevolmente. Nonostante sia difficile contrarre un virus su Linux (a meno che non siate davvero degli assoluti sprovveduti), avere un antivirus installato su questo sistema operativo può risultare davvero utile, in qualche caso.
Vi faccio un esempio: se avete…
- una workstation pubblica, di uso comune;
- una macchina server;
- una macchina che utilizzate per fare assistenza tecnica;
- una buona dose di buonsenso e tanta prudenza
…allora l’antivirus, anche su Linux, è una cosa che fa assolutamente per voi!
Ebbene, oggi voglio presentarvene uno assolutamente efficiente, leggero e totalmente free scritto ad-hoc per le piattaforme *nix, ed utilizzato comestandard de facto (= standard ufficioso) all’interno dei mailservers: sto parlando di Clam Antivirus.
Sono sicura che vi aspettiate qualcosa di complicato da configurare e tenere aggiornato, ma Clam non è nulla di tutto ciò: potrete ad esempio aggiornare il database delle definizioni con un solo comando, oppure eseguire la scansionedi una determinata cartella facendo click destro su questa e selezionando l’apposita opzione (Clam è integrato completamente con Nautilus).
Altrettanto semplice è l’installazione, che avviene via repository: sebbene Clam sia già presente nei repository Universe di Ubuntu il mio consiglio è di utilizzare i repository del progetto stesso, che risulteranno sicuramente più aggiornati. Ragion per cui aprite un terminale (utilizzando la combinazione di tasti ALT+CTRL+T) e andate ad aggiungere i repository, aggiornare la lista ed installare l’antivirus con i seguenti comandi:
sudo add-apt-repository ppa:ubuntu-clamav/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install clamav nautilus-clamscan
A questo punto per poter utilizzare l’estensione di Clam per Nautilus non dovrete far altro che riavviare quest’ultimo. Ossia, da terminale, dare il seguente comando
nautilus -q
La prima cosa che si fa una volta installato un antivirus è aggiornare le sue definizioni: dicevo il vero quando vi ho spiegato che basta un solo comando per farlo. Sempre da terminale, quindi, digitiamo
sudo freshclam
e aspettiamo il completamento dell’operazione per aggiornare il nostro antivirus. Questa è un’operazione che va fatta piuttosto spesso, per cui vi consiglio di aggiungere una linea di codice al vostro crontab per pianificarlo. Potrete trovare una buona guida per l’utilizzo di cron in questa pagina, oppure potrete utilizzare questo procedimento (che io personalmente utilizzo) per aggiornare le definizioni alle 18 di ogni giorno: aprite un terminale e digitate
crontab -e
Se è la prima volta che eseguite quest’operazione vi sarà chiesto di scegliere il vostro editor di testo preferito. Per semplicità io utilizzo /bin/nano, che dovrebbe corrispondere all’opzione 2. Per cui, alla domanda, rispondete 2 e premete invio.
Scendete, con la freccia in basso, fino alla fine del file che vi sarà aperto e, a capo rigo, incollate il seguente testo:
0 18 * * * sudo /usr/bin/freshclam --quiet
Andate a capo premendo invio, poi salvate il file premendo prima i tastiCTRL+X (comando “Salva”), poi premete S (per dare conferma al salvataggio), poi premete INVIO (per confermare il nome del file). Da questo momento in poi le vostre definizioni saranno aggiornate alle 18 di ogni giorno.
Ed ora, ultima domanda ma solo in ordine di tempo, come si usa Clam? Sebbene le modalità di utilizzo possano essere molteplici (potremmo pianificare, sempre tramite cron, delle scansioni di sistema con delle particolari opzioni per l’autoclean) noi analizzeremo quella più semplice, che interessa gli utenti casalinghi: non è un caso se vi ho fatto scaricare l’estensione per Nautilus, visto che per effettuare la scansione con Clam su una cartella bastaclickare destro sulla cartella e selezionare Scan For Viruses.
Piccolo bug (almeno a me succede così): a scansione terminata, se fate click su chiudi, vi sarà notificato che “la scansione non è ancora terminata” e vi sarà chiesta conferma per la chiusura della finestra: anche premendo su SI la finestra non si chiuderà! Dovrete utilizzare il tastino di chiusura (la X in alto) per chiuderla
Clamscan, comunque, rappresenta a mio avviso un’ottima soluzione per lamanutenzione del sistema. Vi rimando alla home page del progetto per ulteriori informazioni, per i sorgenti e per l’installazione anche su Windows!
Prima di chiudere, voglio fare una domanda ai miei lettori: che livello di utilità ha, secondo voi, un antivirus su Linux? Fatecelo sapere!
Fonte: http://www.chimerarevo.com/2011/05/28/clam-antivirus-un-ottimo-antivirus-per-ubuntu/


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